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Consulenza professionale e terapia psicodinamica a East London e North London con un counselor qualificato e registrato BACP. Offriamo supporto a chi cerca una terapia a Londra per una serie di sfide personali ed emotive.

Sette e nuovi movimenti religiosi

  • Immagine del redattore: Therapy With Mattia
    Therapy With Mattia
  • 7 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Le sette e nuovi movimenti religiosi rappresentano un’area significativa di preoccupazione nel campo della salute mentale, spesso causando un profondo disagio psicologico per chi vi è coinvolto. Questi gruppi manipolano tipicamente i membri attraverso tattiche coercitive, tra cui manipolazione emotiva, isolamento dall’influenza esterna e indottrinamento in sistemi di credenze rigidi. Questo controllo crea un ambiente in cui mettere in discussione gli insegnamenti del gruppo è scoraggiato, rendendo estremamente difficile per gli individui liberarsi e ridefinire la propria identità al di fuori del gruppo.



Counselling professionale e terapia psicodinamica a East London e North London con un counsellor qualificato e registrato BACP. Supporto a persone in cerca di terapia a Londra per diverse sfide personali ed emotive.


Come osservato da Steven Hassan in Combating Cult Mind Control, le sette utilizzano strategie che sfruttano vulnerabilità psicologiche, lasciando spesso effetti duraturi sulla salute mentale dei membri (Hassan, 2010). Per molti, l’uscita da tali gruppi può portare a sentimenti di confusione, ansia e persino disturbo post-traumatico da stress (PTSD). I membri ex-setta spesso affrontano crisi di identità, essendo stati spogliati del loro sé precedente e costretti ad adottare le credenze e i comportamenti del gruppo.

Il processo di recupero per chi ha lasciato una setta può essere arduo. Eileen Barker, nel libro Recovery from Cults, sottolinea come gli individui possano incontrare diverse difficoltà nel reinserirsi nella società, tra cui problemi di fiducia, difficoltà nel costruire relazioni sane e un persistente senso di colpa o vergogna riguardo al passato (Barker, 2007). Queste sfide derivano spesso dalla combinazione tra la manipolazione psicologica subita all’interno del gruppo e l’impatto traumatico della separazione.


La terapia emerge come risorsa fondamentale in questo percorso di recupero. Gli interventi terapeutici aiutano i sopravvissuti a navigare nel complesso paesaggio emotivo, permettendo di elaborare esperienze traumatiche in un ambiente sicuro e di supporto. Secondo Judith Herman in Trauma and Recovery, il recupero è un processo a più fasi che include il ristabilimento della sicurezza, il ricordo e il lutto per ciò che è stato perso, e la riconnessione con sé stessi e con gli altri (Herman, 1992). Queste fasi sono cruciali per ricostruire un senso di autonomia e ripristinare un’identità frammentata.

Judith Herman, nella sua opera seminale Trauma and Recovery, sottolinea l’importanza di comprendere il contesto del trauma e come esso possa influenzare le relazioni interpersonali e la percezione di sé (Herman, 1992). La terapia psicodinamica facilita questa comprensione fornendo uno spazio in cui elaborare il trauma e riconoscere schemi che possono continuare a influenzare la vita dopo la setta. Questa esplorazione può condurre a una narrazione più coerente delle esperienze, aiutando i sopravvissuti a ricostruire la propria identità al di fuori del contesto della setta.


Oltre a elaborare il trauma, la terapia psicodinamica incoraggia lo sviluppo di consapevolezza riguardo alle risposte emotive e ai comportamenti che possono essere stati plasmati dall’esperienza nella setta. Ad esempio, gli individui possono imparare a identificare sentimenti di colpa o vergogna derivanti dalle esperienze vissute, riconoscendoli come prodotti della manipolazione piuttosto che difetti intrinseci. Secondo Bessel van der Kolk in The Body Keeps the Score, il trauma influenza la capacità del cervello di elaborare le emozioni e può portare a disconnessione dai sentimenti e dalle esperienze (van der Kolk, 2014). La terapia psicodinamica può aiutare a ristabilire il contatto con queste emozioni, promuovendo la guarigione attraverso consapevolezza e accettazione.


Inoltre, la relazione terapeutica stessa è un elemento cruciale della terapia psicodinamica. Le dinamiche tra terapeuta e cliente possono riflettere relazioni passate, offrendo un’opportunità unica per esplorare e comprendere i propri schemi relazionali. Questa esplorazione può portare a relazioni più sane in futuro, mentre i sopravvissuti imparano a gestire i propri sentimenti e a stabilire fiducia in un ambiente sicuro.

L’obiettivo della terapia psicodinamica per gli ex membri di sette non è solo guarire dal trauma, ma anche permettere di riconquistare la propria identità e sviluppare un senso di sé più sano. Facilitando l’auto-esplorazione e promuovendo consapevolezza, la terapia psicodinamica può portare a cambiamenti profondi nel modo in cui gli individui percepiscono se stessi e il mondo intorno a loro.


In conclusione, il percorso verso la salute mentale e il benessere per chi si sta riprendendo da sette o gruppi ad alta domanda è complesso e sfaccettato. Richiede il riconoscimento delle profonde ferite psicologiche inflitte durante il coinvolgimento, lo sviluppo di nuove strategie di coping e una ridefinizione del sé. Con il supporto terapeutico professionale, gli individui possono recuperare la propria identità, coltivare resilienza e vivere una vita appagante oltre i limiti delle esperienze passate.

Questa analisi sulle sette e i gruppi ad alta domanda evidenzia le difficoltà significative affrontate dai sopravvissuti e il ruolo critico della terapia nel processo di recupero. Comprendendo l’impatto di queste esperienze e sfruttando le risorse terapeutiche, è possibile trovare percorsi di guarigione e riappropriarsi della propria vita.


Riferimenti

  • Barker, E. (2007). Recovery from Cults: Help for Victims of Psychological and Spiritual Abuse. W. W. Norton & Company.

  • Freeman, D., & Freeman, J. (2012). Anxiety: A Very Short Introduction. Oxford University Press.

  • Hassan, S. (2010). Combating Cult Mind Control: The New Guide to Aiding Victims of Psychic Trauma. Freedom of Mind Press.

  • Herman, J. L. (1992). Trauma and Recovery: The Aftermath of Violence—from Domestic Abuse to Political Terror. Basic Books.

  • van der Kolk, B. (2014). The Body Keeps the Score: Brain, Mind, and Body in the Healing of Trauma.

 
 
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